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Studio legale Fragale


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ALLARGAMENTO - E NON CHIUSURA! - DELLA DISCARICA DI MALAGROTTA

ALLARGAMENTO - E NON CHIUSURA! - DELLA DISCARICA DI MALAGROTTA




Si è paventato il rischio che la discarica di Malagrotta venisse allargata verso l'area denominata "Testa di Cane".

"Infatti, parlando del nuovo sito promesso dalla Polverini, annuncia che una volta individuato si porrà l'obiettivo di chiudere la discarica più grande d’Europa entro il 2012. Questo vuol dire che Alemanno e la Polverini sono pronti ad accettare l’offerta che hanno ricevuto a fine dicembre 2010 dall’Ing. Rando, quindi autorizzeranno per Malagrotta volumetrie straordinarie, magari nascondendo questa operazione attraverso l’indicazione di un nuovo fantomatico sito che comunque non entrerà a regime prima del 2013/2014. Tutto ciò conferma quanto da giorni diciamo, la discarica per come è stata approvata può andare avanti al massimo fino a giugno/luglio 2011, a meno che, ed è quello che faranno, non si autorizzi il suo allargamento, per 5.000.000 di mc, verso l’area denominata “Testa di Cane”. Questo vorrebbe dire ulteriori due o tre anni di autonomia per Malagrotta. In merito al suo ampliamento è stata presentata una interrogazione dai consiglieri regionali della Lista Bonino Pannella, Rossodivita e Berardo, che ad oggi non ha ottenuto nessuna risposta. Purtroppo si continua a parlare esclusivamente di discariche mentre all’Unione europea è stato presentato un piano dei rifiuti che prevede la raccolta differenziata al 60% entro il 2011, inoltre all’interno di questo documento hanno volutamente omesso Malagrotta visto che, sono loro stessi ad ammetterlo, trattasi di sito che non rispetta le normative comunitarie! Sciaguratamente i rifiuti di Roma e del Lazio continueranno a buttarli in discarica mentre per il 2011 l’Ama aumenta la TARI in media del 12%", da: dichiarazione di Massimiliano Iervolino membro di giunta di Radicali Italiani.



RIFIUTI: POLVERINI, SITO A TESTA CANE?ESCLUDO CATEGORICAMENTE (ANSA) - ROMA, 29 APR - «Per il sito alternativo a Malagrotta è questione di giorni ma intanto vorrei smentire categoricamente l'ipotesi Testa di Cane». Lo ha detto la presidente della Regione Lazio Renata Polverini al termine della riunione di giunta. «Vorrei rassicurare - ha aggiunto - quelli del comitato civico che so che si stanno agitando. Possono stare tranquilli - ha concluso Polverini - non c'è nessun progetto su Testa di Cane nè mai ci sarà». Riguardo invece all'acquisizione di Gaia, Polverini ha spiegato che la delibera sarà portata in giunta venerdì prossimo: «È tutto pronto, sarà tutta pubblica e Regionale. L'assessore Di Paolo ha avuto un problema personale per cui mi sembrava inopportuno portarla oggi in sua assenza».





IL MESSAGGERO - CRONACA DI ROMA - 29 Aprile 2011

MALAGROTTA SLITTA LA SCELTA DEL NUOVO SITO



La delibera per l'acquisizione del Consorzio Gaia da parte della Regione arriverà oggi in giunta.

E' un'operazione che formalizzerà il ruolo da protagonista della Regione nella gestione dei rifiuti, a partire dall'impianto di Colleferro.

Ma c'è un'altra decisione che invece slitterà, probabilmente, a dopo il primo maggio: la scelta del sito dove realizzare una discarica che consenta la chiusura di Malagrotta.

Ha spiegato ieri la presidente della Regione, Renata Polverini: "Proviamo a portare in giunta la delibera per la new company che poi andrà in Consiglio per l'acquisizione di Gaia che sarà completamente pubblica e solo a capitale regionale. Per il sito alternativo a Malagrotta serve ancora qualche giorno. Stiamo facendo tutte le verifiche ambientali e ci sono ancora più ipotesi però stiamo arrivando ad una scrematura".

Il sindaco Alemanno, che ha promesso che la raccolta del "porta a porta" raggiungerà un milione di romani entro il 2012, ha commentato: "con questa indicazione noi siamo in grado di chiudere Malagrotta entro il 2012". Ma per i Radicali, in particolare per Massimiliano Iervolino, "Alemanno con questa dichiarazione in merito alla chiusura della discarica di Malagrotta non fa altro che confermare implicitamente la scelta di allargarla verso l'area denominata Testa di Cane".

Osserva Donato Robilotta, del Pdl: "il grande problema dei rifiuti non è tanto l'alternativa a Malagrotta quanto l'impiantistica necessaria che ci consente di chiudere il ciclo, perché le discariche vanno chiuse non aperte. Lo dice la comunità europea e noi siamo in una specie di illegalità diffusa: oltre l'85% dei rifiuti viene sversato in discarica come tal quale. Bisogna funzionare quegli impianti che sono costruiti ma che non funzionano come quelli di Rocca Cencia e Salaria, far entrare in funzione quelli di Malagrotta e indire le gare per gli impianti Colleferro, Bracciano, Latina e Guidonia".


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